Biografia

Dario Cassini è nato a Napoli nel 1967. Si è diplomato all’Accademia di Arte Drammatica del Teatro La scaletta. Si è cimentato con successo in diversi campi artistici, dal teatro drammatico, alla fiction in tv al cinema d’autore. Per la televisione è stato comico a Zelig e Iena con Simona Ventura. Nei suoi spettacoli di cabaret le donne sono sempre l’argomento principale per le loro manie agghiaccianti, a suo dire, e per le diverse tecniche di corteggiamento da usare nei loro riguardi.
Lo vediamo in numerose fiction a partire da Voglia di vincere, Raidue, per la regia di Vittorio Sindoni. Ed ancora in Don Bosco, su Raiuno, per la regia di Leandro Castellani. Seguono Senza fine, Canale 5, Camilla, Canale 5, entrambi con la regia di Carlo Nistri, e I ragazzi del muretto III su Raidue.
Il primo spettacolo di varietà cui prende parte è Fantastico nel 1990, con Johnny Dorelli e Raffaella Carrà. E’ questa la prima volta in cui si propone come comico al pubblico e quindi il momento in cui la sua vita professionale cambia decisamente direzione. Presenta di lì a poco Dritti al cuore su TMC con Antonella Elia. L’anno successivo conduce assieme a Simona Ventura Le iene, su Italia 1. Nelle edizioni 2000 – 01 e 2001 – 02 è nel cast di Zelig. Sempre nel 2001 lo ritroviamo alla conduzione di Ciccio Ciccio in onda su Viva Tv. Nel 2003 è nel cast di Zelig off su Italia 1. Nel 2004 era nel cast di Zelig OFF, e nel 2005 a Zelig Circus.
Sin dagli inizi si cimenta nel “filone drammatico” del teatro a partire da I promessi sposi, regia di Massimo Cinque, al Teatro Parioli di Roma. Un anno dopo è la volta di Anna Christie, regia di Ezio Maria Caserta, nella parte del protagonista. Ed ancora è sulla scena nella piece Un patriota per me di Osborne, per la regia di Giancarlo Cobbelli (Teatro Orologio di Roma). L’anno successivo è al Festival di Benevento protagonista de Il piccolo teatro del mondo, sempre per la regia di Cobbelli. Vince il Biglietto d’Oro, che si assegna allo spettacolo più seguito dal pubblico, al Festival di Todi con I ragazzi della Via Pal, regia di Riccardo Reim. Dopodiché è la volta di un grande allestimento teatrale al Teatro Valle di Roma: è infatti Gaveston, uno dei protagonisti, assieme a Daniela Giordano e Massimo Belli, di Edoardo II, regia Giancarlo Cobbelli. Molti lo ricordano, infine, in La vera storia con Milva (regia Luciano Berio).
Lo vediamo in diversi film tra cui In nome del popolo sovrano per la regia di Luigi Magni, Mutande pazze di Roberto D’Agostino, I ragazzi della notte con la regia di Jerry Calà. Ma il film più importante cui prende parte, da protagonista, è Facciamo paradiso con Margherita Buy e Philippe Noiret, per la regia di Mario Monicelli. E ancora Velocipedi ai tropici, con la regia di David Riondino, Jolly Blu di Max Pezzali ed infine Bagnomaria, regia di Giorgio Panariello, nelle sale nel 2001.
Nei mesi di dicembre 2004 e gennaio 2005 conduce per ‘La mezzanotte di radio 2’ un suo programma dal titolo Bastardo dentro, alla faccia delle donne concludendolo nella sala grande di Radio Rai in via Asiago 10 con il pubblico in sala e vari ospiti tra cui comici, attori e musicisti. Nel marzo 2005 è ospite di Ottovolante Live show, programma comico di radio 2.
Ha girato l’Italia con il suo spettacolo “… Tranne mia madre e mia sorella 2 – No no ti chiamo io”, spettacolo scritto assieme a Claudio Fois per la regia di Terenzi che ancora una volta dedica alle donne ed alle loro… agghiaccianti (come lui le definisce) manie che però fanno impazzire gli uomini.
La struttura dello show è particolare: i monologhi di Cassini verranno interrotti per cinque volte da telefonate. Dall’altro lato del filo ci saranno INEVITABILMENTE cinque donne con cinque personalità, linguaggi e fobie differenti, Il 2003 è l’anno di “Tranne mia madre e mia sorella”; nel 2001 – 2002 ha portato in scena “Donne du – du – du” e negli anni precedenti (1998 – 2000) “Sesso scritto e sesso orale”, entrambi scritti da lui. Nel dicembre 2005 inizia la tournée del suo nuovo spettacolo “Bastardo dentro” di Dario Cassini e Claudio Fois, con la partecipazione di Mauro Pulvirenti e la regia di Marco Terenzi. Editoria A dicembre 2003 è uscito nelle librerie “Tranne mia madre e mia sorella”, edito da Mondadori, più di 15.000 copie vendute, in cui Cassini elenca le piccole psicopatologie quotidiane dell’universo femminile. Nell’aprile 2005 il suo libro viene pubblicato nuovamente nella collana Best Seller Mondatori. Il lato oscuro delle donne viste da un uomo ‘normale’, o che perlomeno cerca di rimanere tale, sopravvivendo agli “attacchi” quotidiani della partner. Nel 2005 è testimonial del progetto europeo di promozione alla lettura Beccati a leggere!, voluto in Italia da AIE (Associazione Italiana Editori).

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